MICHELE PIACENTINI

UN IMPEGNO PER LA CULTURA E IL SOCIALE

  • Un incontro di tutti e per tutti, oggi all’Auditorium delle Scuderie Aldobrandini di Frascati (Roma), a chiusura del progetto dei Piani di Zona per il distretto RMH1 e che si conclude con la presentazione di un libro del giornalista Rai Pino Nazio, “Il bambino che sognava i cavalli – 779 giorni ostaggio dei corleonesi” (Sovera Edizioni). Il romanzo-verità racconta la storia del piccolo Giuseppe Di Matteo, figlio di Santino, rapito e barbaramente ucciso da Giovanni Brusca con una ricostruzione puntuale dei fatti che contribuisce a mantenere viva la memoria delle stragi di Capaci e di via D’Amelio proiettando una nuova luce sulla complessità degli avvenimenti narrati. Si è volutamente scelto un libro dalle connotazioni forti in quanto capace di  testimoniare sia  come la mafia e le altre organizzazioni criminali legate ad una recondita ‘cultura dell’illegalità’ conducano inevitabilmente verso luoghi senza ritorno e sia come il riscatto da tale cultura possa verificarsi e avere rinforzo dalla partecipazione attiva dei cittadini. Al dibattito sui temi della Legalità, della Sicurezza e della Criminalità organizzata che seguirà interverranno Antonio Turri (Presidente regionale Lazio di Libera – Contro le Mafie), gli Onorevoli Mario Tassone e Laura Gavarini (componenti della Commissione Parlamentare Antimafia) e Sandro Provvisionato (giornalista del TG5 e direttore del sito Misteriditalia.it. L’evento vuole stimolare il dibattito sulla difesa della cultura della legalità e sensibilizzare la cittadinanza sulla necessità di attivare un impegno permanente a difesa dell’educazione alla partecipazione e alla vita democratica.

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  • “Nel cuore degli obiettivi sensibili (Stazione Termini, Presidenza della Repubblica, Ministero dell’Interno, Ministero delle Finanze, Consiglio Superiore della Magistratura, Basiliche e Chiese, Hotels e Turismo) agiscono indisturbati a danno dei turisti, dei commercianti e dell’immagine all’estero di Roma Capitale sotto gli occhi delle Forze dell’Ordine, facendo proliferare delinquenza, furti e prostituzione! Ora basta!!!”. Questo è lo slogan del gruppo di commercianti ed abitanti del rione Viminale che hanno deciso di ribellarsi a questo degrado, raccogliendo centinaia di firma,e promettendo di costituirsi in Comitato di Quartiere Termini e Dintorni e divulgando l’audace volantino di protesta. A ciò deve aggiungersi anche l’allarmante esposto spedito a mezzo raccomandata alle più alte cariche istituzionali e giudiziarie che si riporta integralmente:

    Al Presidente della Repubblica

    Al Presidente del Consiglio dei Ministri

    Al Ministro degli Interni

    Al Procuratore Capo della Procura della Repubblica

    Al Capo della Polizia

    Al Comandante dell’Arma dei Carabinieri

    Al Comandante della Guardia di Finanza

    Al Sindaco di Roma

    Ai mezzi d’informazione

     

    Illustrissimi Signori,

    precisando che tale azione non ha in alcun modo nessuna contestazione di natura razziale e comprendendo le difficoltà economiche che questo nostro paese ed ogni suo cittadino sta attraversando, rendendo forse per tale ragione meno presenti le Forze dell’Ordine sul territorio, non si riesce però a comprendere come sia possibile permettere di fatto il proliferarsi di troppa delinquenza sotto gli occhi dei vari Commissariati di Polizia o delle varie Stazioni dei Carabinieri che spesso e a volte giustificatamene restano inermi agli appelli dei cittadini.

    Ogni individuo di questo numeroso scrivente Comitato di Quartiere denominato “Termini e Dintorni” è fisicamente e mentalmente stanco di dover subire i gravissimi danni fisici, economici e morali causati dai numerosi gruppi di zingari delinquenti che ogni giorno aumentano sempre di più per le strade comprese tra la Stazione Termini ed il Viminale, in Via Cavour, in Via Nazionale, in Piazza Venezia e nei vari luoghi di alta concentrazione di hotels e turisti!

    Costoro, ben organizzati con tanto di furgoni che li trasportano al mattino (quando devono entrare in servizio) e al pomeriggio (quando hanno finito i loro servizi delinquenziali), si muovono in folti gruppi di minorenni e di donne che, fingendo di mendicare, borseggiano invece i molti ignari turisti derubandoli dei loro averi economici e dei loro documenti di identità impedendo loro anche un normale rientro in patria, poiché spesso trattasi di turisti stranieri che non possono prendere i voli aerei di ritorno a casa loro.

    Quanto qui denunciato è quotidianamente visibile in ogni strada di quelle sopra indicate, così come è visibilissimo anche il grave ritorno della prostituzione in molte di queste vie (intorno alla Stazione Termini) e a qualsiasi ora del giorno e della notte. Altrettanto grave è l’innumerevole quantità di aggressioni per furto o per spaccio di droghe che si ricominciano a vedere nelle strade e nelle aiuole comprese tra Piazzale dei Cinquecento e Piazza della Repubblica.

    L’elemento di novità, almeno agli occhi di un normale cittadino, è che i soggetti adulti che impongono agli zingari borseggiatori minorenni di andare a rubare, in molti casi, sono gli stessi che impongono alle giovani donne di andare a prostituirsi e alle anziane zingare di tenere sotto osservazione automobili o gruppi di persone da danneggiare! Tutto ciò accade anche con la minaccia di utilizzo di armi da fuoco, come è accaduto recentemente ad una famiglia di turisti: in pieno giorno in Via D’Azeglio!!!

    Paradossalmente, vedere due auto della Polizia effettuare dei posti di blocco in Via Cavour il giorno in cui la non amata Sig.ra Merkel è venuta in visita a Roma, fa aumentare il disdegno della collettività civile verso le istituzioni, cosa che invece con la presente si vorrebbe non augurare e chiedendo nel contempo un sensibile e radicale intervento di giustizia, prima che aumentino anche le azioni di esercizio privato della giustizia per la mancanza di tempestività delle Forze dell’Ordine o addirittura di loro totale assenza.

    Distinti saluti.

    Comitato di Quartiere “Termini e Dintorni”

    (e-mail: terminiedintorni@gmail.com)

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  • Il tema dell’acquisizione della cittadinanza da parte dei ‘nuovi italiani’ è all’ordine del giorno ed il PSI, in collaborazione con la CIM (Confederazione degli Italiani nel Mondo), ha coraggiosamente deciso di organizzare un Convegno Nazionale sui poblemi dell’immigrazione e dell’emigrazione intitolato “Ius Soli, Ius Sanguinis – Un popolo di immigrati e di emigrati, prospettive e soluzioni”. Il dibattito sarà animato dalla partecipazione dei parlamentari del comparto estero con l’On. Porta del Sud America, l’On. Giordano del Canada e l’On. Berardi del Nord America oltreche da altri parlamentari nazionali. I vari aspetti di questo particolare tema di interesse nazionale verranno illustrati, tra gli altri membri del Partito Socialista Italiano, anche dall’On. Angelo Sollazzo (Segreteria PSI) e da Michele Piacentini (Presidente UNOC) che introdurrà i rappresentanti delle comunità straniere in Italia tra cui Analiza Bueno Magsino (Presidente ASLI e rappresentante della Comunità Filippina).

    Il Convegno avrà luogo mercoledì 14 marzo 2012 a Roma, a partire dalle ore 15:00, presso la Sala Capranichetta sita in Piazza Montecitorio.

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