MICHELE PIACENTINI UN IMPEGNO PER LA CULTURA E IL SOCIALE

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  • A Roma una scuola di eccellenza europea: il Convitto Nazionale

    Nel corso dell’incontro-convegno che si è svolto questa mattina all’Auditorium del Convitto Nazionale di Roma è stata presentata l’ultima tappa pre-estiva del progetto “Italia Viva” che il Vice-Presidente del Parlamento Europeo sull’Italia e l’Europa, l’On. Giorgio Pittella, sta promuovendo in tutto il Belpaese per dare e far dare voce ad ogni singolo cittadino e ad ogni progetto che abbia qualche sorta di eccellenza italiana da poter divulgare in Europa e non solo.

    Visto quanto riferito dal Rettore Emilio Fatovic sulle qualità indiscusse del Convitto Nazionale di Roma, nasce spontanea la considerazione che non poteva che essere questa la sede migliore per la presentazione di questo progetto.

    Infatti risulta che la struttura scolastica sia stata addirittura oggetto di un’analisi universitaria sulla qualità dell’istruzione, sui livelli culturali raggiunti dagli allievi e soprattutto sull’apertura internazionale che offre ai propri studenti e a quelli stranieri che invece vi giungono, ricordando che proprio il Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II di Roma è stato il primo istituto pubblico ad aprire le porte agli studenti di tutta Europa già nel 1998.

    A questo aspetto vale la pena sottolineare che tale livello di qualità è stato raggiunto con modeste rette di circa 200 euro mensili (servizio mensa inclusa) che, conseguentemente, hanno permesso a qualsiasi studente volenteroso di potersi iscrivere e che hanno consentito anche di aumentare notevolmente, a dispetto dei licenziamenti o dei precariati di tutte le altre scuole, un valido corpo docente… ottenendo, appunto, riconoscimenti in tutto il mondo e non solo in Italia per la trasparente e democratica gestione che caratterizzano il Convitto Nazionale.

    Sicuramente i numerosi ex allievi che ora ricoprono ruoli importanti nella nostra società o all’interno di importanti aziende nazionali o straniere potranno confermare la validità degli studi scolastici fatti all’interno del Convitto Nazionale e potranno testimoniare direttamente il livello di qualità che questa scuola pubblica ha raggiunto, indicandola anche come modello istituzionale da seguire.

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